"Militello che?" "Militello Val di Catania ho detto".... Mah..... è la prima volta che lo sento nominare, se non fosse per il fatto che ha dato i natali a Pippo Baudo.... e chi c'è? Mons. Marco Frisina!!!??? E stiamo ancora a pensarci? Certo che ci andiamo!
E quindi cominciamo a prendere i contatti per muoverci, per capire la strada, per intuire quanto tempo ci vorrà per arrivare, ed ognuno dice la sua, ognuno indica una strada ed alla fine.... siamo più confusi che persuasi!!!...ma una cosa è sicura: costi quel che costi, ci saremo!
Così, dopo esserci accertati con Riccardo Rossi (direttore del coro della Diocesi Roma e braccio destro di Don Marco), che la notizia è vera e che il concerto ci sarebbe stato, eccoci pronti ed armati di buona volontà, ad affrontare questi quasi 200 km che ci separano dalla buona musica liturgica.
A dire il vero la partenza non è stata delle migliori, specialmente se pensiamo che nemmeno partiti, è scoppiato il copertone della mia Grande Punto nuova fiammante: eh sì! Mai viaggiare in macchina con qualcuno che "gufa", si per scherzo...ma... quanto gufava il mio amico Alfredo carissimo!!!!
Programmiamo il Tom Tom nuovo di zecca e, cambiata la ruota, partiamo alla volta di Militello Val di Catania, io, il mio amico Giuseppe, "organista della gloriosa chiesa del Santissimo Crocifisso", e il "vice capo tenore aggiunto" della corale San Vito, Alfredo..che rinomineremo "il gufatore", per via della ruota esplosa!
Per strada chiamiamo il parroco della Chiesa dove si terrà il concerto, tanto per avere certezza sulla strada da percorrere, ma quella che ci indica è completamente opposta a quella che altri ci hanno indicato e che il navigatore ci segnala: Che fare? Beh, siamo nell'era dei satelliti, dell'informatica....e allora piena fiducia al Tom Tom... serviranno pure a qualcosa stà miriade di satelliti che ci gravita sulla testa!!!
Ed è così, che dopo aver percorso strade che tutto sembrano, tranne che strade, dopo un bel pò di salita, ecco spuntare Militello Val di Catania...e dritti davanti a noi la chiesa Santuario, Santa Maria della Stella: Siamo arrivati.
Siamo un pò increduli, anche perchè sinceramente qualche dubbio sulla riuscita del viaggio lo avevamo, ma ora eravamo là, ed ancor di più, dal portale di ingresso della chiesa si udivano suoni che ci sembravano essere familiari: "Che stiano facendo le prove per stasera?" Ed infatti, entrati in chiesa, ecco Don Marco preso dalla Direzione dell'orchestra e del coro, e poco dopo anche Paola Cecchi e Gigi Proietti, si apprestano a scaldare le voci e provare l'acustica del luogo.
Finite le prove rimaniamo lì seduti, perchè la chiesa è tutta piena di posti riservati ed arrivare prima è stata una vera e propria manna dal cielo anche perchè, più passa il tempo, più la gente comincia ad arrivare ed ad affollare quella chiesa che da lì a poco diventerà un luogo magico di luci e di musica.
Descrivere con le parole, le emozioni che la musica ci ha dato è sicuramente impresa ardita, allora vi lasciamo all'ascolto della testimonianza audio nelle pagine successive, dove troverete il programma della serata e dove cliccando sui titoli dei brani, sarà possibile ascoltare gli stessi.
Chiaramente la registrazione è piena di rumori di fondo, ma riteniamo comunque al di là di ogni perfezionismo tecnico, che vada ascoltata così com'è anche con il sottofondo della tosse di qualche presente o del pianto di un bambino, o del rumore di una sedia che si sposta.
Grazie Don Marco, e grazie anche di averci parlato lì sul sacrato della Chiesa e strappato una promessa di una sua prossima venuta nella nostra cittadina di Monreale .

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